La Legalità nelle scuole siciliane all’insegna della valorizzazione di “Cittadinanza e Costituzione” come Scienza giuridica.

Il 2019 è per APIDGE, l’Associazione professionale degli insegnanti di Scienze giuridiche ed economiche, l’Anno della Legalità, ma rimane sempre l’Anno della Costituzione Italiana. Il valore della Carta Costituzionale non può essere legato alle ricorrenze e alle celebrazioni: l’Istruzione, come educazione istituzionalizzata (art.34 Costituzione), rappresenta tutto un processo formale attraverso cui la società trasmette non soltanto conoscenze e competenze, ma implicitamente tramanda valori, aspettative, regole di vita anche l’anno successivo ai festeggiamenti per i settanta anni. Le norme che disciplinano l’assetto di uno Stato sono sottese allo stesso concetto di Istruzione e i Princìpi a fondamento della società civile sono alla base dello stesso status di cittadino.

Nel Seminario APIDGE su “Istruzione, Diritto e Legalità in Sicilia” organizzato d’intesa con l’Assessorato all’Istruzione e Formazione Professionale” della Regione Sicilia e che si terrà la mattina di lunedì 28 gennaio nell’Auditorium Colajanni dell’Università Kore di Enna si discuterà proprio di Legalità, verificando come il Sistema scolastico, chiamato alla trasmissione e all’elaborazione dei Saperi, debba trasformarli anche in coscienza dei valori della vita e in capacità di compiere scelte consapevoli e responsabili, per sé e per gli altri.

Tema centrale dell’evento sarà quello di corroborare l’impegno del Legislatore volto a garantire a tutti i cittadini (34 Costituzione) una prima e fondamentale  “alfabetizzazione giuridica ed economica”. Sono stati invitati alcuni degli esponenti politici che in questa Legislatura hanno depositato nelle rispettive Camere i disegni di legge in tema di “Cittadinanza e Costituzione” destinati a valorizzare e a consacrare definitivamente come disciplina curricolare la “Cenerentola delle materie”

Intanto tanti esponenti politici siciliani, in primis Roberto Lagalla, Assessore regionale all’Istruzione e Formazione Professionale”, hanno mostrato un grande interesse a che le istituzioni scolastiche predispongano una più razionale attività educativa in tema di Legalità nei loro percorsi scolastici in attesa che questa Disciplina assuma una dimensione tipica della vita scolastica.

APIDGE ricorda qui come l’art. 8 del D.P.R. 275/1999 assegni alle scuole la possibilità di determinare una quota del curricolo obbligatorio, scegliendo liberamente discipline e attività da proporre nel proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Proprio dalla Sicilia dunque potrebbe venire un primo grande segnale di attenzione verso i problemi connessi alla Legalità attraverso un chiaro, univoco e forte invito rivolto a tutte le istituzioni scolastiche di destinare una specifica quota del monte ore annuo ad una seconda ora della disciplina “Cittadinanza e Costituzione” da destinare allo studio e all’approfondimento delle tematiche connesse alla Legalità.

Un evento che intende rivalutare il ruolo dell’Istruzione nella società odierna, in connessione con gli obiettivi educativi didattici espressi nella attuale Scuola dell’autonomia, chiamata alla trasmissione e all’elaborazione dei Saperi, ma che è chiamata a trasformarsi anche in coscienza dei valori della vita e in capacità di compiere scelte consapevoli e responsabili, per sé e per gli altri.

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